Regolamento

(TRA PARENTESI GLI ARTICOLI DELLO STATUTO CUI SI FA RIFERIMENTO)

 

1 - Soci (Art. 4)

  1. La quota societaria, nella misura stabilita annualmente dall’Assemblea, deve essere versata, entro la data fissata ogni anno dal Comitato Esecutivo del Centro, al Tesoriere, che rilascia regolare ricevuta e l’annota in apposito registro. In caso di morosità, è dovuta una soprattassa del 10% entro due mesi dalla data di scadenza, del 20% nei mesi successivi.

  2. I Soci possono dimettersi inviando una lettera raccomandata al Presidente.
  3. I Soci morosi da oltre sei mesi, calcolati a partire dal sollecito con raccomandata, saranno considerati dimissionari dall’Esecutivo del Centro; la loro esclusione da Soci dovrà essere ratificata dall’Assemblea.

 

2 - Ospiti (Art. 6)

  1. I Soci di altri Centri della S.P.I. e quelli di altre Società I.P.A. che, trasferitisi in Italia, sono in attesa di ottenere la doppia iscrizione, possono chiedere di partecipare come ospiti alle attività del Centro in conformità alle normative della S.P.I.

  2. Per una partecipazione occasionale o temporanea di studiosi di psicoanalisi o di altre discipline e di consulenti per le attività del Centro è richiesta l’autorizzazione del Comitato Esecutivo.

 

3 - Candidati (Art. 6c)

  1. Per i candidati che intendono fruire delle attività scientifiche e culturali organizzate dal Centro, l’Istituto Nazionale di Training verserà un contributo concordato con il Comitato Esecutivo del Centro.

 

4 - Assemblea (Art. 10)

  1. Assemblea elegge i membri del Comitato Esecutivo, il Rappresentante per la Commissione Intercentri, il Rappresentante per il Comitato per la Psicoanalisi dei Bambini e degli Adolescenti. Delibera le linee generali del programma scientifico e delle attività culturali proposte dal Comitato Esecutivo, decide le modalità di amministrazione e di conduzione del Centro, stabilisce le quote associative. Delibera inoltre circa i rapporti con altre istituzioni o singoli studiosi e su tutte le questioni relative ai fondi.

  2. Le votazioni avvengono per voto palese, fatta eccezione per l’elezione delle cariche sociali, per le votazioni che concernono persone fisiche e quando almeno un quinto dei presenti richieda il voto segreto.

  3. Per ogni Assemblea sarà redatto, a cura del Segretario Amministrativo, un verbale della riunione che sarà inviato a tutti i Soci.

 

5 - Comitato esecutivo (Art. 11-12)

  1. L’elezione dei membri del C.E. avviene per presentazione di nomi sostenuta da almeno 5 Soci e corredata da una sintesi di programma, non oltre un mese prima della votazione.
  2. La votazione per ciascuna carica avviene separatamente e nel seguente ordine: Presidente, Segretario Scientifico, Segretario Amministrativo, Tesoriere, Consigliere, Rappresentante Intercentri (membro ex officio senza diritto di voto). Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno due volte all’anno e ogni volta che lo richieda la maggioranza dei suoi membri o il Presidente.

  3. Il Comitato Esecutivo dà esecuzione ai deliberati dell’Assemblea, elabora il programma scientifico, culturale e clinico e amministra il patrimonio del Centro. Può istituire, informandone i Soci, Commissioni per compiti speciali o proporre incarichi specifici e temporanei a singoli Soci, scelti tra coloro che abbiano manifestato la loro disponibilità e competenza, o a consulenti esterni. Coordina, attraverso regolari contatti, le diverse attività del Centro e provvede ad informarne i Soci.

  4. Ogni membro del Comitato Esecutivo, pur nella specificità delle proprie funzioni, opera secondo le linee concordate con gli altri componenti del C.E., in collaborazione con il Rappresentante della Commissione Intercentri.

    1. Il Presidente è il rappresentante legale del Centro, convoca e presiede le assemblee, firma gli atti ufficiali e i verbali delle riunioni redatte dal Segretario Amministrativo, mantiene i rapporti con la S.P.I. e con gli altri Centri, ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione
    2. Il Segretario Scientifico è responsabile della realizzazione del programma scientifico e culturale approvato dall’Assemblea e rappresenta il Centro in seno alla Commissione Scientifica della S.P.I.
    3. Il Segretario Amministrativo cura l’elenco ufficiale dei Soci, redige, controfirma i verbali e ne cura la conservazione, custodisce l’archivio del Centro, cura lo scambio di informazioni tra Soci e Comitato Esecutivo, redige le comunicazioni per il Notiziario della S.P.I., dà esecuzione ai deliberati dell’Assemblea e provvede all’invio dei verbali delle assemblee del Centro
    4. Il Tesoriere riscuote le quote sociali, tiene la contabilità del Centro e redige il bilancio consuntivo e preventivo da presentare ogni anno all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione. Il bilancio dovrà rimanere depositato presso la sede sociale, per l’eventuale esame da parte dei Soci, nei dieci giorni che precedono l’Assemblea
    5. Il Consigliere é il responsabile della biblioteca del Centro, ne tiene aggiornato il catalogo, fissa le modalità del prestito, provvede all’acquisto dei libri e delle riviste; raccoglie per l’archivio del Centro il materiale documentario riguardante l’attività scientifica dei Soci; tiene i rapporti con i Responsabili delle biblioteche di altri Centri
    6. Il Responsabile del Servizio clinico per adulti e il Responsabile del Servizio clinico per adolescenti e bambini organizzano e coordinano l’attività clinica del Centro, presentandone ogni anno i risultati all’Assemblea; curano i rapporti con i responsabili di analoghe attività in altri Centri e con eventuali Istituzioni esterne
    7. I verbali delle riunioni del C.E. sono a disposizione dei Soci che ne facciano richiesta al Segretario Amministrativo

 

6 - Fondo del Centro (Art. 13)

  1. Eventuali donazioni, sovvenzioni e contributi elargiti da terzi, o gli utili eventualmente ricavati nell’ambito delle attività svolte dal Centro, devono essere devoluti al raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione e inseriti nel bilancio con il voto favorevole dell’Assemblea.

  2. Il Centro può inoltre stipulare convenzioni utili al raggiungimento dei suoi scopi, previa approvazione dell’Assemblea.

 

7 - Attività dei Gruppi

  1. I gruppi di lavoro promossi da Soci interessati ad approfondire specifici temi di carattere teorico, clinico o culturale che operano all’interno del Centro possono usufruire dei locali del Centro per le loro riunioni. Ogni gruppo designa uno o più referenti con lo specifico compito di mantenere le comunicazioni con il Comitato Esecutivo.

  2. All’inizio di ogni anno sociale i referenti illustrano i programmi e gli aspetti organizzativi connessi (orari, frequenza, partecipanti, ecc.) al Comitato Esecutivo, che provvede a farli conoscere agli altri Soci; successivamente saranno comunicate anche le eventuali variazioni di progetti o contenuti che dovessero intercorrere nel procedere del lavoro del gruppo.

 

 

Genova 12.12.2007

Il Presidente del Centro Psicoanalitico di Genova

Dott. Gabriele Pasquali