Centro Psicoanalitico di Genova

Il Centro Psicoanalitico di Genova è nato nel 1988.
Portatore del progetto fondativo è stato Mauro Morra all’indomani del suo rientro in Italia avvenuto nel 1987.
La fondazione di un Centro genovese veniva peraltro sentita come auspicabile anche dal piccolo gruppo di psicoanalisti che allora lavoravano a Genova e che avevano come punto di riferimento, per le loro attività scientifiche e formative, il Centro Milanese di Psicoanalisi C. Musatti.
A Genova la psicoanalisi era una realtà terapeutica e formativa presente da tempo in ambito universitario presso l’Istituto di Psichiatria, diventato poi Istituto di Clinica Psichiatrica diretto da Franco Giberti. Anche le due (poi tre) Cattedre di Psichiatria e l’Insegnamento di Psicoterapia venivano tenuti in quegli anni da psicoanalisti. Erano gli anni della psichiatria psicodinamica, la psichiatria aveva trovato nella psicoanalisi un partner privilegiato. Questo accoppiamento fecondo aveva promosso un modo nuovo di lavorare e insegnare in una realtà sociale anch’essa in evoluzione. Il paziente psichiatrico era entrato nell’ospedale civile diventando sempre di più protagonista, insieme allo psichiatra psicodinamico, di un modo nuovo di pensare la sofferenza mentale, soprattutto la più grave. La Scuola di Specializzazione in Psichiatria, diretta da Franco Giberti e poi da Romolo Rossi e Carmelo Conforto, formerà generazioni di psichiatri psicodinamici che andranno a gestire la più gran parte della salute mentale nella nostra città e regione.
Sarà quindi questo clima così favorevole allo scambio e alla contaminazione culturale che promuoverà l’arrivo a Genova di colleghi provenienti da altre città (Milano, Torino, Buenos Ayres, Londra) che porteranno competenze preziosissime sviluppatesi in realtà cliniche e teoriche diverse: Roberto Speziale Bagliacca, Mauro Morra, Lina Generali Clemens, Carla Preve, Giovanni Massidda e poco dopo Gabriele Pasquali e Laura Tognoli troveranno a Genova un terreno fertile e già dissodato dai colleghi universitari (ricordiamo oltre a Franco Giberti, Romolo Rossi e Carmelo Conforto anche Liliana Vannucci) e dai loro allievi sempre più numerosi.
Negli anni si sono avvicendati come presidenti: Mauro Morra, Carla Preve, Liliana Vannucci, Riccardo Brunacci, Gabriele Pasquali, Gianluigi Rocco e Anna Maria Risso.
Soci e Candidati si incontrano mensilmente nell’ambito delle serate e/o giornate scientifiche e si confrontano costantemente su temi di interesse teorico - clinico grazie anche alla partecipazione di colleghi di altri Centri e di altre Società Psicoanalitiche. Nel corso degli anni abbiamo avuto il piacere di ospitare a Genova fra gli altri: John Steiner, Elizabeth Bott Spillius, Eric Brenman, Michael Feldman, Luis Martin Cabrè, Irma Pick, Frances Salo, Gianna Polacco William e più recentemente Florence Guignard. Tra gli italiani ospitati dal Centro genovese, ricordiamo alcuni Presidenti della SPI: Domenico Chianese, Stefano Bolognini, Antonino Ferro, Anna Maria Nicolò e Fausto Petrella.
Il Centro ha ospitato nel 2001 il Colloquio Italo-francese sulle ”Omosessualità”, nel 2010 ha organizzato un convegno nazionale sul tema “Coppie”, nel 2012 e nel 2016 ha organizzato e ospitato due Cowap Conference (Commettee on women and psychoanalysis): “Women and Creativity” e “The abused child”, una a Palazzo Ducale e l’altra a Nervi. Questi convegni hanno usufruito della presenza e della partecipazione di colleghi italiani e stranieri provenienti da Gran Bretagna, Germania, Spagna, Turchia e Australia. Nel 2018 il Centro ha ospitato il Convegno degli Psicoanalisti di lingua francese e romanza.
Oggi il Centro Psicoanalitico di Genova si avvale di 55 soci (26 Membri Ordinari e 29 membri Associati). 10 Candidati, iscritti all’Istituto Nazionale di Training della Società Psicoanalitica Italiana, afferiscono al Centro genovese.
Alessandro Camisassi è l’attuale Presidente.

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